Insonnia Chakra e cromoterapia

Insonnia Chakra e cromoterapia

I Chakra sono delle zone energetiche lungo la colonna vertebrale che sono in relazione con l’aspetto fisico, energetico e psichico della persona.

Sono sette, il primo, Mooladahara Chakra è situato nella zona del perineo, poi gli altri, salendo lungo la colonna vertebrale si possono trovare nella zona del pube, del plesso solare, del Cuore, della gola, fra le sopracciglia ed infine sulla sommità del capo. L’obiettivo di questo articolo non è certo la descrizione accurata di ogni singolo Chakra, ma trovare una relazione fra di essi e il problema dell’insonnia.

Sappiamo che la mente si nutre dei sensi, per fare esperienza della nostra vita terrena, ed in particolar modo della vista e dell’olfatto.

Tramite la vista infatti possiamo conoscere l’immensità che ci circonda facendone esperienza poi anche con glia altri sensi. Accade però che la mente, ad ogni stimolo visivo genera dei pensieri, dei quali molto spesso non ne siamo neanche consapevoli. Ad ogni movimento degli occhi, per vedere i vari particolari di ciò che ci circonda, un pensiero, uno stato emotivo e ricordo vengono elaborati in modo del tutto autonomo e secondo degli schemi nascosti nel profondo del nostro inconscio.

Anche l’olfatto, come la vista, ha il potere di stimolare stati emotivi particolari, anche in relazione ad esperienze passate, ed in più questo senso non è filtrato dalla mente cosciente, risultando così in realtà il senso più animale che abbiamo.

Detto questo possiamo quindi sfruttare queste particolarità per interagire con le energie interne di ciascuno Chakra e la sua influenza sulle nostre attività e stati psichici.

Parlando di insonnia si può affermare che uno squilibrio a livello del quarto (Anahata Chakra, il Cuore) e del sesto (Ajna Chakra il terzo occhio) Chakra possono rendere difficile uno stato profondo di sonno. Questo accade perché uno squilibrio energetico in queste zone può alterare una “serenità” ed una calma mentale che sicuramente non aiutano ad addormentarsi.

Per aiutare a ripristinare le corrette “Vibrazioni” di questi Chakra possiamo interagire con la cromoterapia. Il Chakra del Cuore è correlato al colore verde, mentre il Terzo occhio è correlato al colore Indaco (ma anche un colore azzurro o violetto, pur non essendo colori specifici del Chakra in oggetto, aiutano allo stesso modo).

Si può quindi pensare di mettere nella stanza da letto delle lucine, basse e non certo troppo luminose (anche 15/20 Watts sono sufficienti ) che siano sempre accese, sia di giorno che di notte.

Vendono delle luci, in particolar modo nel periodo natalizio, azzurre violette per allestire l’albero di Natale, che vanno benissimo al caso nostro. Disposte nella stanza da letto, sempre accese, e con la loro intermittenza, rilassano il quarto e sesto Chakra, aiutando così la calma, l’introspezione e dunque il riposo.

Anche i vestiti dovranno avere queste tonalità e colori (non certo , ad esempio il rosso o il giallo che stimolano invece il fuoco interiore che potrebbe agitare). Anche i cibi che si mangiano dovranno avere il colore verde, le verdure ad esempio, e l’azzurro, l’acqua (ad esempio cuocere a vapore è molto indicato). Per quanto riguarda poi l’olfatto si potrebbe mettere un diffusore di essenze nella stanza nel quale verranno adoperati oli essenziali di Arancio o Limone che portano tranquillità e purificano energeticamente l’ambiente.

Questi piccoli accorgimenti aiuteranno chiunque a rilassarsi e a prendere sonno più facilmente. Tutto ciò accade non a livello cosciente o tramite un ragionamento o pratica speciale: accade e basta, perché interagisce con le vibrazioni del nostro corpo sottile, del quale non ne abbiamo percezione (almeno nella grande maggioranza dei casi!!).

Queste vibrazioni sono universali e comuni a tutti, anche a coloro che hanno seri problemi di vario genere o genetici, perché sono queste le regole fondamentali che controllano l’equilibrio del Macrocosmo e del Microcosmo Uomo. Divertitevi dunque e provate ad illuminare la stanza da letto con questi colori, a “mangiarli” ad “annusarli” e perché no anche a “toccarli” e la pace e la tranquillità saranno parte del vostro sonno ristoratore. 

Roberto Boschini

Operatore Olistico, Trainer , Master Yoga Teacher

roberto.boschini63@gmail.com

 

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