Metameri

Cosa sono e a cosa servono i metameri

Non tutti sanno che moltissimi organi del nostro corpo sono attraversati dai metameri, ossia fasce relative a parti nervose spesse 5 cm che si trovano sulla zona dorsale e che l'attraversano orizzontalmente.

Come vedremo tra poco nel dettaglio, sono in tutto 10 i metameri che attraversano la schiena: la loro stimolazione porta non solo a rilassare il sistema nervoso simpatico, ma anche a rilasciare le emozioni a lungo trattenute, liberando il corpo dalle tensioni psicofisiche.

N.b. sulla definizione dei metameri: attenzione a non confondere il significato dei metameri qui trattati, con la metameria, dove per quest'ultima si intende i segmenti, o somiti che costituiscono l'organismo di alcune specie di animali.

A cosa servono? I metameri, possono essere declinati a vantaggio del nostro benessere psico-fisico. Si tratta di una grandissima, preziosa scoperta, visto che queste fasce del sistema nervoso registrano tutte le emozioni ed è pertanto possibile, attraverso la loro stimolazione, agire su di esse. Inoltre, come vedremo tra poco, il trattamento delle tre zone dei metameri dorsali permette di alleviare tensioni fisiche e ridurre inestetismi di vario tipo.

Reazioni dei metameri

Le emozioni, come è ben noto, scorrono sul corpo proprio attraverso il sistema nervoso, del quale fanno parte i metameri.

I metameri registrano le emozioni che, se vengono a lungo trattenute, possono farli reagire nei seguenti modi:

  • metameri in tensione: durante il trattamento manuale, mentre si effettua lo scollamento, si potrà notare un indurimento delle fasce (metameri tesi);
  • metameri ricoperti di grasso: sono rivestiti da adipe chiaramente visibile sulla pelle;
  • metameri doloranti: la loro stimolazione, in quanto più fastidiosa, va fatta in modo più leggero all'inizio e gradualmente più forte a mano a mano che il metamero risponde meglio. 

Visto che gli organi del nostro corpo, come anticipato, sono attraversati da queste fasce nervose, se ne deduce che, andando a trattare con un massaggio appropriato i metameri, a giovarne saranno, per l’effetto, anche gli stessi organi che da questi nervi sono attraversati.

Rabbia, gioia, preoccupazione, tristezza e paura, sono emozioni che possono essere in qualche modo gestite, proprio attraverso la manipolazione dei metameri.

Emozioni collegate a ciascun metamero

Ciascun metamero è legato ad un'emozione specifica. Ebbene, la portata e l’estensione delle 10 fasce di metameri e del loro effetto durante una stimolazione, è davvero apprezzabile al fine di riportare positività nei sentimenti e nello stato d'animo di una persona:

  1. Metamero dei polmoni = collegato all'emozione della tristezza
  2. Metamero del cuore = collegato all'emozione della gioia
  3. Metamero del fegato = collegato all'emozione della rabbia
  4. Metamero della vescica biliare = collegato all'emozione della rabbia
  5. Metamero di milza-pancreas = collegato all'emozione della preoccupazione
  6. Metamero dello stomaco = collegato all'emozione della preoccupazione
  7. Metamero dei reni = collegato all'emozione della paura
  8. Metamero dell'intestino crasso = collegato all'emozione della tristezza
  9. Metamero dell'intestino tenue = collegato all'emozione della gioia
  10. Metamero della vescica urinaria = collegato all'emozione della paura 
N.b.: la zona del collo collegata alla tiroide e relativa all'emozione della gioia, viene considerata una fascia a sé stante.
metameri fasce collegate alle emozioni
Mappa dei metameri:
Ad ogni metamero corrisponde un'emozione.
Scarica le mappe dei metameri in pdf

 

Trattamento dei metameri dorsali: le 3 zone da sciogliere

Il trattamento dei metameri dorsali si concentra su 3 zone della schiena per sciogliere determinate tensioni. Se la persona presenta fastidi in un'area metamerica specifica, concentrare il trattamento su una delle seguenti zone:

Le 3 zone dei metameri

 

  • zona dell'ossigenazione: si va a trattare per problematiche relative all'ossigenazione del sangue, alla respirazione e per le tensioni localizzate nella gabbia toracica. Utile per il miglioramento di inestetismi come ad esempio i pannicoli adiposi (si tratta di strati di grasso che si formano sotto la cute) e per il riequilibrio generale di questa fascia di metameri;
  • zona dell'assimilazione: utle trattare i metameri dorsali di questa zona nei casi di dolori e disturbi all'addome (gli organi particolamente sensibili al trattamento sono lo stomaco, la milza, il fegato e la vescica biliare, il pancreas), per problemi legati alla digestione e, anche qui, per gli inestetismi;
  • zona dell'eliminazione: utile trattare i metameri compresi in quest'area per tutti i problemi legati alla rimozione di liquidi, ai problemi all'intestino tenue e intestino crasso, ai dolori del ciclo mestruale. Particolarmente utile per alleviare tensioni causate da ernie, dolori alla zona lombare e sacrale e, più in generale, il mal di schiena (tramite lo scollamento delle zone dolorose i nervi si rilassano con conseguente beneficio degli organi corrispondenti, nello specifico per le dermalgie)

Durante il trattamento, i metameri potranno risultare dolenti (dolore metamerico), tesi o rivestiti da grasso. In questi tre casi è possibile trattare la zona interessata con uno scollamento particolarmente cauto e lento, ma altresì mirato ed efficace.

Dermalgie collegate ai metameriPer effetto del massaggio metamerico la pelle lascia fuoriuscire istamina, la quale è di per sé già presente nei tessuti: con questa manualità viene stimolata e questa fuoriuscita si può dedurre dall’insorgere sulla pelle di arrossamenti piuttosto marcati, prurito e/o puntini rossi.

Proprio per effetto di questo trattamento, con annesso e conseguente rilascio di istamina, l’intera nervatura si rilassa, il grasso si scioglie, le tensioni si allentano, vedi anche il massaggio connettivale metamerico. Il rilascio delle tossine avviene entro le 48h dal trattamento: durante questo lasso di tempo si consiglia di bere tanta acqua ed evitare bagni caldi.

E' inoltre utile per la riduzione dello stress ed è anche un efficace trattamento della sinusite e del raffreddore.

E’ evidente che, affinché ciò abbia luogo in maniera davvero significativa, il trattamento dei metameri deve essere eseguito con regolarità, diversamente, i metameri non avranno mai modo di stabilizzarsi ed acquistare una distensione permanente.

E' inoltre utile abbinare il loro trattamento ad un massaggio metamerico alle gambe, per migliorare la circolazione del sangue, ridurre il dolore, alleviare la cellulite e snellire le gambe.

Inoltre, i metameri possono essere stimolati per problemi a livello respiratorio con il massaggio metamerico per la sinusite e il raffreddore, oltre alle varie allergie che variano a seconda delle diverse stagioni.

 

 

Altre tipologie di metameri

Fermo restando l’importanza di saper apprestare un adeguato trattamento ai metameri, è bene sapere che questi in medicina hanno un altro significato e si dividono in altre tipologie riferendosi all'anatomia del rachide, vediamole.

Metameri cervicali

La sedentarietà e l'abitudine di assumere posture scorrette, che oggi vanno per la maggiore, possono essere alla base della cervicalgia, consistente in una serie di alterazioni delle strutture nella regione dei dischi intervertebrali e delle articolazioni posteriori del collo che si manifestano sotto forma di tensioni nella zona dove risiede ciascun metamero cervicale.

Il mal di testa da cervicale è il disturbo che interessa questa zona: trattasi di una patologia sempre più comune, che, nella pratica è davvero difficile sanare con interventi mirati ad hoc.

Per fortuna, la stimolazione dei metameri cervicali, può attutire questi sintomi riducendo la quantità di antinfiammatori che le persone affette da questo disturbo si trovano costrette ad assumere quasi giornalmente.

Metameri vertebrali

Anche le tensioni lungo la colonna vertebrale e ai metameri vertebrali che l'attraversano sono particolarmente diffuse, la causa è quasi sempre da addebitare al lavoro sedentario, oggi ormai prevalente, ed ai repentini sbalzi di temperatura, nonché al crescente tasso di umidità nell’aria.

Spesso, si addebita questo dolore a qualche cattivo funzionamento delle ossa: in verità, nella stragrande maggioranza dei casi, sono i muscoli ad essere coinvolti dalla tensione, ecco da dove deriva davvero il dolore alle vertebre e tra i dischi intervertebrali. Un buon trattamento dei metameri vertebrali è in grado di allentare la tensione e favorire la distensione della muscolatura che ricopre le vertebre, quindi, di ciascun metamero vertebrale appunto.

Metameri lombari

La contrattura muscolare lombare è anch’essa molto frequente. Essa va ad interessare proprio i metameri presenti nella parte bassa della schiena generando un dolore spesso molto acuto: può presentarsi in modo improvviso, e tanto non solo per via della scorretta postura, ma anche per effetto di uno sforzo, o di un movimento sbagliato.

I metameri lombari sono quelli più trattati per allentare contratture nella zona lombare, visto che, in genere, molte persone affermano di avvertire sui nervi le relative fitte da contrattura muscolare almeno una volta al giorno.

Metameri sacrali

Il numero di casi di individui regolarmente colpiti da dolore ai metameri sacrali è aumentato in maniera significativa negli ultimi 6 anni. L’osso sacro è un osso triangolare che si trova nella parte inferiore della colonna vertebrale, quindi, i metameri sacrali sono quelli che riguardano appunto questa zona. Cattiva postura, movimenti scorretti, attività fisica non regolare, e, ancora, gravidanza, sollevamento pesi possono andare a colpire i muscoli nella parte inferiore della schiena.

Il risultato è che i flessori dell’anca si irrigidiscono e i muscoli diventano tesi. Un problema simile si verifica quando la schiena si inarca o durante una torsione della colonna vertebrale. Il dolore all'osso sacro è molto intenso, quasi invalidante, ed un buon massaggio al metamero sacrale può davvero rappresentare un valido rimedio per tutti coloro che si vedono completamente inibiti in ogni loro attività. Inoltre, il trattamento dei metameri è anche un valido aiuto per agire sul sistema nervoso simpatico.

Metameri coccigei

Anche il dolore al coccige è molto frequente: si stima che i metameri coccigei risentano parecchio quasi in 3 individui su 10 per via della compressione diretta che ha luogo quando ci si si alza dalla posizione seduta, ma anche a causa del sovrappeso. In alcuni casi, può essere talmente intenso da compromettere le normali attività quotidiane, come quella di guidare e chinarsi.

Talvolta, può essere accompagnato da intenso mal di schiena anche nella zona superiore: il dolore va ad irretire tutta la nervatura interessata, per questo intervenire con un buon massaggio sui metameri coccigei può voler dire risolvere il problema per tempo, prima che si aggravi ulteriormente.

Metameri ossei

I muscoli che, più in generale, rivestono le nostre ossa, in particolare quelli del busto, sono spesso legati, tesi: si stima che i metameri ossei siano colpiti da dolori nella misura del 60% in più di quanto non sia mai accaduto in passato. A volte, il problema può provenire dall’osso, ma trattasi di un caso assai isolato e che, per altro, si riconosce facilmente, perché in questa ipotesi il dolore è davvero lancinante.

Eseguire un corretto massaggio ai metameri ossei significa dare una possibilità a chi si sottopone al trattamento di valutare l’origine del problema ed, eventualmente, risolverlo, vedi le strutture nervose trattate attraverso i metameri ossei.

Metameri spinali

Le radici dei nervi spinali sono costituite da una radice anteriore e una posteriore per ciascun antimero del midollo spinale. Nel decorso della radice posteriore è presente un rigonfiamento, detto ganglio spinale: le cellule sono all’origine delle fibre che formano la radice stessa. Quando questo è infiammato a risentirne è l’intera muscolatura che riguarda questa zona, ossia la nervatura dei metameri spinali che costituisce una sorta di centralina del benessere, sui quale è possibile intervenire a beneficio del corpo tutto.

Come si vede, il massaggio può davvero assurgere a cura contro il dolore, per un’esistenza più piena, ricca e… viva.